Museo Arsago Seprio (VA)

Il Museo di Arsago Seprio raccoglie nelle sue tre sale i reperti archeologici provenienti dagli scavi condotti dalla Soprintendenza nell’ultimo trentennio. Questi consentono di seguire il popolamento di Arsago e del suo territorio a partire dalla preistoria fino ai Visconti.
Dell’insediamento antico di Arsago Seprio si hanno testimonianze a partire dall’ età del Bronzo finale; qui si stanziarono poi popolazioni della stirpe celtica degli Insubri che subirono dal sec. II a.C. un lento ma costante processo di assimilazione con Roma che, in età Augustea, le portò ad assumere usi e costumi romani.
Il vicus rimase fiorente fino ad epoca tardo antica; probabilmente già dall’ età paleocristiana divenne sede di Pieve battesimale, dedicata a S.Vittore. Nel VII sec. d.C. vi si insediò un consistente nucleo di Longobardi formato da guerrieri e cavalieri, con le famiglie.
La presenza in quest’epoca di un personaggio di alto rango è testimoniato dallo sperone con agemina in argento deposto in una delle tombe. Va poi ricordato il giovane Arnolfo, morto venticinquenne nell’ 893, la cui stirpe era illustre “ab antiquis” come è detto nell’epigrafe ora esposta nel Battistero. La famiglia capitaneale dei “de Arsago” diede i natali all’ arcivescovo di Milano Arnolfo II (998-1018). Nel tardo Medioevo Arsago entrò a far parte della signoria dei Visconti.

Il Civico Museo Archeologico ospita inoltre la collezione paleontologica raccolta tra il 1973 e oggi dal Dott. G.C. Politi. La collezione espletate le formalita’ di legge assumera’ il nome “Divisione JULIA” e sara’ donata ad Arsago e agli Arsaghesi.
Tale raccolta costa di oltre 400 pezzi: tra questi una interessantissima collezione del Giurassico di Solnhofen (Baviera) e dell’Eocene di Bolca.

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