Banchetto: ciotole, skyphos, anfore, olle, simpulum, servizi da mensa e da banchetto


SKYPHOS A VERNICE NERA

(RIPRODUZIONE A CURA DI ALTRI ARTIGIANI)



Tornito a mano con l'aggiunta di 2 anbuse orizzontali, verniciato esternamete con una vernice moderna atossica ma che riproduce il più fedelmente possibile la finitura originale. Il recipiente è impermeabile ed è realmente utilizzabile.
Diametro 9 cm, 17 cm considerando i manici, altezza 12 cm (le dimensioni possono variare di qualche centimetro).


EVIDENZE STORICHE

Recipiente utilizzato per bere, ha un corpo tronco-conico ed è fornito di una o due ansette che possono essere orizzontali o verticali. Alcuni modelli sono piuttosto grandi con decorazioni anche molto complesse. Alcuni esempi di evidenze storiche sono mostrati qui sotto

Skyphos dal museo di Spoleto

Alcuni skyphos dalla necropoli gallica di Piobbico, III sec. a.C.

Per informazioni sulla vernice nera leggi l'articolo "la ceramica a vernice nera".



CIOTOLE A VERNICE NERA

(RIPRODUZIONE A CURA DI ALTRI ARTIGIANI)



Realizzate in ceramica tornita a mano, impermeabile e realmente utilizzabili.
Diametro 16 cm, altezza 6 cm (le dimensioni possono variare di qualche centimetro).

EVIDENZE STORICHE

Recipiente piuttosto basso, corpo solitamente a calotta e senza anse, utilizzata per contenere alimenti solidi e liquidi per l’uso quotidiano e testimoniata in differenti forme e finiture.

Museo di Arcevia, IV-III sec. a.C.

Museo di Ancona, IV-III sec. a.C.

Per informazioni sulla vernice nera leggi l'articolo "la ceramica a vernice nera".



VASO A TROTTOLA

(RIPRODUZIONE A CURA DI ALTRI ARTIGIANI)



Realizzato al tornio e impermeabilizzato internamente con cera, perfettamente funzionale ed utilizzabile. Il tappo è realizzato in sughero.
Diametro 17 cm, altezza 10 cm, diametro imboccatura 2,5 cm (le dimensioni possono variare di qualche centimetro).


EVIDENZE STORICHE

Tipico recipiente gallico legato al consumo del vino da parte delle popolazioni Cisalpine del II-I sec. a.C. La sua incredibile somiglianza ad un moderno "decanter", ne suggerisce un utilizzo per conservare ed ossigenare vini ad alto contenuto di tannini, proprio come quelli consumati in Cisalpina.

Musei Civici di Como, I sec. a.C. [fonte della foto: http://www.lombardiabeniculturali.it]

Musei Civici di Como, I sec. a.C. [fonte della foto: http://www.lombardiabeniculturali.it]













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